Politica, attualità, qualche marchetta e un pizzico di umorismo.
Il peggiore
analfabeta
è l'analfabeta
politico.
Egli non sente,
non parla,
nè s'importa degli
avvenimenti politici.
Egli non sa che il
costo della vita,
il prezzo dei
fagioli, del pesce, della farina,
dell'affitto,
delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle
decisioni politiche.
L'analfabeta
politico è così somaro
che si vanta e si
gonfia il petto
dicendo che odia
la politica.
Non sa l'imbecille
che dalla sua
ignoranza politica
nasce la prostituta,
il bambino
abbandonato,
l'assaltante, il
peggiore di tutti i banditi,
che è il politico
imbroglione,
il mafioso
corrotto,
il lacchè delle
imprese nazionali e multinazionali.
da Poesie,
Einaudi, Torino 1992